Burocrazia portami via! … o forse no.

Se vige un testamento  “forse” (perché ancora non so se è stato fatto,  e la persona purtroppo si é gravemente ammalata e presenta anche da un anno demenza senile) dove c’è scritto che lascia l’immobile alla figlia e non al figlio più grande, in quanto negli anni é sempre stato aiutato economicamente e per cose più grandi di lui, e non solo! ogni cosa da lui acquistata era sotto il nome di mamma o sorella mettendo quest’ultima nei guai con equitalia. Lui dice di non volere nessuna eredità, ( e forse il suo nome non sarà presente in eventuale testamento, perché la mamma non ci ha pensato due volte a lasciarlo fuori, visti i suoi atteggiamenti e comportamenti) ma 5 anni or sono, che c’è un bellissimo nipotino  e lui quindi dal non volere l’eredità, ora pretende la metà! Ok se non è stato fatto un testamento so che vige per legge la legittima e anche se la casa é stata lasciata alla figlia ,lui percepisce la metà, o no? Se non lui il bambino? E se rinuncia come dice, tutto va solo alla figlia o anche al nipotino?  Inoltre: mamma e figlia avevano un libretto di risparmio intestato ad entrambe, poi mamma ormai anziana, ha pensato alla figlia che sempre le é stata accanto e che oggi ha 40 anni e non ha un lavoro, ed ha deciso di far togliere il suo nome dal libretto lasciandolo solo a nome della figlia,cosicché dovesse capitare qualcosa, la donna puó andare avanti per un po’ e pensare alla sua vita e magari sperare di trovare un lavoro anche part-time.  Il figlio 50 enne, infuriato dice alla sorella che se la mamma manca lui non tira fuori un centesimo e che, anche se sà che lei l’ha sempre accudita ,dovrà usare i soldi che ha da parte e quello che resta dovrà fare metà con lui (e se non con lui con il nipotino) perché tanto, anche se il nome sul libretto é nominativo (della sorella) quelli sono sempre soldi di mamma! Risposta della sorella: Vergognati! Dopo tutto quello che mamma ha fatto per te, per tirarti fuori dalle grane nelle quali ti sei cacciato e non contento aver messo anche me e mamma nelle stesse,pretendi ancora soldi? E non vuoi contribuire? Invece di lavorare gratis, fatti pagare! E metti la tua parte! Perché non ti spetta proprio nulla da me! – Ecco, la sorella dovrebbe tirare fuori tutte le lettere di equitalia, tutte le multe di macchine intestate a mamma ( invalida al 100%) più una lettera che presenta anche una firma della sorella “falsa”, fatta da lui o da chi.non si sa, che per colpa sua (nullatenente, senza aver mai pagato un reddito e con il vizio di intestare tutto altrui) sarà prima o poi costretta a pagare cifre che non ha e magari perderà la casa…. 

Fratello o non fratello, la parentela qui non conta e non può farla franca! La sorella ha deciso di parlare con il notaio nonché molto amico della mamma,  per sapere se esiste un testamento, non per ciò scritto, perché non sarebbe corretto e poi non si può dire.  Inoltre per non tirare sempre in mezzo il nome di un bambino che, gioia, non né può nulla di ciò successo, la zia vorrebbe aprirgli un buono fruttofero postale o un libretto o cmq qualcosa che solo alla maggiore età possa usufruirne e che non venga toccato dai genitori. In modo che, se non verrà nominato nel testamento della  nonna, almeno la zia pensa a lui come avrebbe fatto l’anziana signora. Ora, io non mi intendo di nulla: burocrazia e leggi, e alla mia età so che non è una cosa bella… ma cosa deve fare questa ragazza per tutelarsi e non farsi fregare dal fratello? Uff… (non mi aspetto insulti, ma consigli validi!) Notte grazie. 💤:)👼 🌟 Zah

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